Istituto Omnicomprensivo De Gasperi - Battaglia

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PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

(D.P.R. 21 novembre 2007 n. 235)

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2007/12/18/007G0251/sg

 

Il Patto educativo di Corresponsabilità è il documento che richiama i principi e i comportamenti che la Scuola, la Famiglia e gli Alunni condividono e che si impegnano reciprocamente a rispettare. 

La finalità dell’impegno formale è di rendere esplicite e condivise, per l’intero percorso di istruzione, aspettative e visione d’insieme del percorso formativo degli studenti. Questo documento è lo strumento essenziale ed imprescindibile che realizza l’interazione sinergica e valoriale tra Scuola-Famiglia.

Difatti, il Patto di Corresponsabilità ha una valenza non  tanto giuridica, quanto di principio: il rapporto tra la scuola e la famiglia è una sorta di “spazio virtuale di incontro” in  cui le due istituzioni si coalizzano contro indisciplina, bullismo, vandalismo, uso scorretto dei social network,  purtroppo sempre più diffusi negli ultimi anni tra i giovani; ha come scopo quello di attivare procedure di prevenzione  e di tutela.

 

 

D.P.R. 21 novembre 2007 n. 235_

Art. 5-bis: Patto Educativo di Corresponsabilità

  1. Contestualmente all'iscrizione alla singola istituzione scolastica, è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie.
  2. I singoli regolamenti di istituto disciplinano le procedure di sottoscrizione nonché di elaborazione

e revisione condivisa, del patto di cui al comma 1.

  1. Nell'ambito delle prime due settimane di inizio delle attività didattiche, ciascuna istituzione scolastica pone in essere le iniziative più idonee per le opportune attività di accoglienza dei nuovi studenti, per la presentazione e la condivisione dello statuto delle studentesse e degli studenti, del Piano dell'Offerta Formativa, dei Regolamenti di Istituto e del Patto Educativo di Corresponsabilità.

 

 

I genitori/il tutore e il Dirigente scolastico

 

Visti i D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998 e D.P.R. n.235 del 21 novembre 2007 “regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”

Visto il D.M. n.16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo”

Visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”

Vista la direttiva MPI n.104 del 30 novembre 2007 “Linee di indirizzo e chiarimenti interpretativi ed applicativi in ordine alla normativa vigente posta a tutela della privacy con particolare riferimento all’utilizzo di telefoni cellulari o di altri dispositivi elettronici nelle comunità scolastiche allo scopo di acquisire e/o divulgare immagini, filmati o registrazioni vocali”

Visti i documenti fondamentali d’Istituto (Regolamento d’Istituto, Piano dell’Offerta formativa, Curricolo d’Istituto)

Preso atto che la formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione, oltre che dell’alunno della scuola, della famiglia e dell’intera comunità scolastica;

Preso atto che la scuola non è soltanto il luogo in cui si realizza l’apprendimento, ma una comunità organizzata dove necessitano interventi complessi di gestione, partecipazione e rispetto di regolamenti;

 

sottoscrivono il seguente Patto Educativo di Corresponsabilità

ispirato ai documenti fondamentali che regolano la vita all’interno della comunità scolastica e finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglie e studenti.

          Il rispetto di tale patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’offerta formativa e per guidare gli studenti al successo scolastico.

 

I genitori/il tutore, sottoscrivendo l’istanza di iscrizione, assumono l’impegno ad osservare le disposizioni contenute nel presente patto di corresponsabilità, nei documenti qui richiamati e a sollecitarne l’osservanza da parte dell’alunno.

 

Il Dirigente Scolastico, in quanto legale rappresentante dell’istituzione scolastica e responsabile gestionale, assume l’impegno affinché i diritti degli studenti e dei genitori richiamati nel presente patto siano pienamente garantiti.

 

La Scuola si impegna a:

  • fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascun studente;
  • offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno, favorendo il processo di formazione di ciascuno studente;
  • offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica oltre a promuovere il merito e di incentivare le situazioni di eccellenza;
  • favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri; tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti;
  • garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni mantenendo un costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, nel rispetto della privacy,
  • comunicare alle famiglie l’andamento didattico e disciplinare ( valutazioni, assenze, ritardi,…..) allo scopo di ricercare ogni possibile sinergia,
  • realizzare il Piano dell’offerta formativa;
  • incoraggiare, gratificando, il processo di formazione di ciascuno e dialogare con gli alunni in modo pacato e teso al convincimento e al superamento di difficoltà personali e di apprendimento;
  • prevenire e/o reprimere atti di bullismo;
  • esplicitare le strategie didattiche, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione;
  • assicurare una valutazione trasparente e tempestiva,volta ad attivare un processo di auto-valutazione che conduca l’alunno a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.

 

I genitori/il tutore si impegnano a:

  • valorizzare l’istituzione scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, oltre ad un atteggiamento di reciproca collaborazione con i docenti;
  • conoscere l’Offerta Formativa della scuola e partecipare al dialogo educativo collaborando con i docenti;
  • tenersi costantemente informati sull’andamento didattico e disciplinare dei propri figli nei giorni e nelle ore di ricevimento dei docenti;
  • invitare i propri figli a non fare uso di cellulare in classe o di altri dispositivi elettronici o audiovisivi;
  • intervenire tempestivamente e collaborare con l’ufficio di Presidenza e con il Consiglio di classe, nei casi di scarso profitto e/o indisciplina;
  • risarcire la scuola per i danneggiamenti arrecati dall’uso improprio dei servizi, per i danni agli arredi e alle attrezzature e per ogni altro danneggiamento provocato da cattivo comportamento e, in concorso con altri, risarcire il danno anche quando l’autore del fatto non dovesse essere identificato; L’attribuzione di una tale sanzione a carico della collettività scolastica per come sopra individuata e descritta sotto i profilo dell’imputazione è posta in funzione solidaristica ed è in attuazione dei principi comuni esistenti protesi a realizzare la funzione collaborativa tra l’istituzione scolastica gli studenti e le famiglie.

Qualora sussista quindi la mancata individuazione del responsabile e\o responsabili del fatto la partecipazione di spesa, per ogni famiglia riferita ad ogni singolo studente, non potrà comunque superare i 20 euro; ciò in attuazione della funzione preventiva della sanzione predisposta e della fuzionalizzazione della stessa al raggiungimento del fine educativo.

  • informare la scuola su eventuali problematiche che possono avere ripercussioni nell’andamento scolastico dello studente;
  • sostenere e controllare i propri figli nel rispetto degli impegni scolastici;
  • vigilare sulla puntualità di ingresso a scuola e sulla costante frequenza dello studente;
  • discutere, presentare e condividere con i propri figli il Patto Educativo sottoscritto con l’Istituzione scolastica.

 

L’alunno/a si impegna a:

  • Presentarsi con puntualità alle lezioni;
  • Rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento del proprio curricolo, impegnandosi in modo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti;
  • Seguire con attenzione quanto viene insegnato e intervenire in modo pertinente, contribuendo ad arricchire le lezioni con le proprie conoscenze ed esperienze;
  • Prendere coscienza dei personali diritti e doveri e rispettare persone, ambienti e attrezzature;
  • Spegnere i telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici durante le ore di lezione (la violazione di tale disposizione comporterà il ritiro temporaneo del cellulare se usato durante le ore di lezione e/o il deferimento all’autorità competente nel caso in cui lo studente utilizzasse dispositivi per riprese non autorizzate e comunque, lesive dell’immagine della scuola e della dignità degli operatori scolastici);
  • Tenere un contegno corretto e rispettoso nei confronti di tutto il personale della scuola e dei propri compagni;
  • Usare un linguaggio consono all’ambiente educativo in cui si vive e si opera;
  • Evitare di provocare danni a cose, persone, suppellettili e al patrimonio della scuola. Gli alunni e\ o comunque le famiglie dovranno risarcire il danno prodotto.

 

 

IMPUGNAZIONI

 

  1. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito Organo di Garanzia interno all’Istituto.
  2. Per tutto ciò che non è esplicitato in questo patto si rimanda sia al POF sia al Regolamento d’Istituto.

 

 

I Signori………………………………………………………………………………

 

Genitori/Tutore dell’alunno/a……………………………………………………..

 

Della classe……………………………………………………………………………

 

Dichiarano

  • Di aver letto e di essere consapevoli delle regole che disciplinano il funzionamento dell’Istituto Comprensivo “A. De Gasperi”
  • Di accettare e condividere il contenuto delle regole.
  • Di impegnarsi a rispettarle e a farle rispettare.

 

 

 

Norcia,………………………………….

 

 

Il Dirigente Scolastico                            I Genitori/Il Tutore                              L’alunno/a

Prof.

 

 

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