Istituto Omnicomprensivo De Gasperi - Battaglia

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Alternanza Scuola Lavoro

Re-factoring Norcia

DICEMBRE 2017-OSTIA AUTUMN 

L’Istituto di istruzione superiore Battaglia ha partecipato nel mese di Dicembre 2017 alla seconda edizione del workshop della Ostia Autumn School, con una rappresentanza di studenti del quinto CAT. Il tema è stato:

PROGETTI PER GLI SPAZI PRODUTTIVI DEL POST-TERREMOTO”.

In applicazione dei commi dal 33 al 43 della Legge 107/2015 (Buona Scuola), il Piano Triennale dell’Offerta Formativa del De Gasperi-Battaglia, attribuisce un particolare valore alla programmazione di esperienze di Alternanza Scuola Lavoro. Dedica molta parte delle proprie risorse umane e logistiche per garantire la partecipazione ad iniziative sia locali sia nazionali. Il bisogno di guardare al mondo del lavoro e di creare ponti comunicativi tra le due realtà, diventa un bisogno formativo, pertanto il percorso di ALTERNANZA SCUOLA LAVORO è espletato come percorso educativo e formativo.

    Tra le finalità dei percorsi di ASL indicate nell’art. 2 del decreto legislativo n.77/2005, particolare rilievo ha quella che si riferisce alla necessità di correlare l'offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

La proposta dello scorso anno di aderire al workshop dell’Associazione Italiana di Architettura e Critica, risponde alla realizzazione dell’obiettivo di individuare luoghi e spazi di apprendimento nei quali realizzare la corrispondenza fra vocazioni personali di ogni studente e le reali e concrete opportunità del territorio nel quale si vive. 

L’esperienza di Alternanza che i nostri studenti del quinto CAT hanno potuto vivere lo scorso anno, li ha visti impegnati in una full immersion per quattro giorni, in diretto rapporto con grandi talenti dell’architettura nazionale ed internazionale, presenti qui oggi, e con i giovani professionisti iscritti all’Ordine degli Architetti. Sono stati coinvolti come veri professionisti del settore, ed invitati a dare testimonianze dirette della loro quotidianità a Norcia, considerato che i sei progetti da realizzare nei tavoli di lavoro erano proprio destinati alla valorizzazione di un’area di Norcia concretamente individuata in un sopralluogo preliminare, nello specifico l’area che collega la zona industriale al fiume Torbidone.

L’idea progettuale del workshoop di Ostia era quello di ipotizzare una soluzione vincente funzionale alle necessità di una comunità che deve fare i conti con ciò che non ha più, sperimentando tecniche innovative di architettura sostenibile e sicura. I sei tavoli di lavoro rappresentavano sei visioni diverse di progettazione funzionale alla riedificazione della realtà locale, ma non rispondente ai bisogni dell’enogastronomia o alle attività commerciali locali. 

I compiti affidati agli studenti, guidati dai tutor, su percorsi strutturati e concreti, hanno consentito ai nostri allievi di esercitare il PROTAGONISMO e ATTIVISMO DIRETTO, attingere alle conoscenze pregresse formali apprese sui banchi di scuola, acquisirne di nuove, esercitare abilità professionali, favorire lo sviluppo delle competenze di Cittadinanza che mirano a formare l’UOMO E IL CITTADINO.  L’interesse e la partecipazione attiva sono stati sempre più crescenti, fino ad innalzare la motivazione a sedersi ai tavoli di lavoro per completare l’elaborato finale, che sarà presentato nei sei video prodotti per il convegno del 5 Ottobre 2018 che si è tenuto proporio a Norcia. In fondo all apgina si puoò scricare il programma della serata.

Qui di seguito il contenuto del workshol:

Il terzo workshop della Ostia Autumn School pone l ‘attenzione sulle aree colpite dal terremoto del 2016 con l ‘intenzione di far ripartire i tessuti industriali e produttivi, accanto alla ricostruzione dei centri storici e delle aree residenziali. Questi tessuti corrono infatti il rischio, se non si riattiva un ‘economia fondata sui valori del territorio, di perdere la loro vitalità con conseguenti fenomeni di impoverimento e spopolamento. L ‘obiettivo del workshop sarà quindi di riconfigurare una parte del territorio che spesso sfugge ai riflettori dei media ma che costituisce uno dei motori principali della vita di una comunità. Ad essere oggetto di progettazione sarà la città di Norcia. I progetti saranno particolarmente attenti alla relazione tra strategie commerciali e le risorse storiche e ambientali per fare in modo che gli edifici destinati alla produzione e alla vendita siano integrati alla città diventando attrattori, anche turistici (come per esempio i Musei di impresa), in grado di sostenere l ‘economia locale. Il workshop di quest ‘anno, che vede la partecipazione come tutor di sei studi di progettazione di livello internazionale, si intreccerà con eventi e convegni, sempre organizzati dall ‘AIAC, che affronteranno i temi legati ai sismi, alla ricostruzione e al refactoring.

La Ostia Autumn School 2017 avrà come titolo “Re-factoring Norcia”. Progetti per gli spazi produttivi del post terremoto, e si articolerà in 6 distinti workshop che permetteranno di affrontare il tema architettonico da diverse prospettive e con diverse tecniche. I tutor dei 6 workshop di progettazione sono:

Mario Bellini ed Ermanno Ranzani 

Mario Bellini, architetto e designer, ha ricevuto il Premio Compasso d ‘Oro otto volte e 25 delle sue opere sono nella collezione permanente del MoMA di New York, che gli ha dedicato una mostra nel 1987. Nel 2015 la Triennale di Milano gli ha assegnato la Medaglia d ‘oro alla carriera per l ‘Architettura e nel gennaio/marzo 2017 gli ha dedicato una importante personale. Ermanno Ranzani ha insegnato alla Facoltà di Archiettura di Milano e di Genova ed è stato redattore del Settore Architettura di Domus. Il suo Studio, con sede a Milano, si concentra, particolarmente, sulla progettazione e realizzazione di edifici e spazi pubblici con particolare interesse per l ‘edilizia scolastica. Vincitore di due concorsi internazionali per la realizzazione di complessi scolastici a Bolzano, ha realizzato recentemente, nell ‘ambito della ricostruzione post-sisma del 2012 una serie di edifici industriali vicino a Modena.

Mario Cucinella 

Laureato a Genova, Mario Cucinella fonda nel 1992 Mario Cucinella Architects (MCA) a Parigi e nel 1999 a Bologna, studio particolarmente interessato ai temi legati alla progettazione ambientale e alla sostenibilità in architettura. Ha realizzato rilevanti progetti in tutto il mondo e quest ‘anno è stato incaricato di curare il Padiglione Italiano alla Biennale di Venezia.

Giuliano Fausti 

Laureato a Roma e specializzato a Genova in Architettura del Paesaggio, Giuliano Fausti fonda Fausti studio. ├ê stato consulente per il Comune di Roma per la redazione del Piano di Utilizzo degli Arenili e del Piano del Colore per il Borgo di Ostia Antica. I suoi interessi spaziano dalla architettura privata a quella pubblica: dalla progettazione di spazi vendita iconici, come il Vivaio Rosa Garden (Roma 2013), alla progettazione della sistemazione dell ‘area pedonale del Centro Commerciale Naturale Lido di Roma.

Gianluca Peluffo 

Nato a Savona, Gianluca Peluffo svolge attività di ricerca ed è figura di spicco nel panorama internazionale. Insieme ad Alfonso Femia, fonda nel 1995 lo studio 5+1AA affrontando il tema della contemporaneità nel rapporto tra città, territorio ed architettura. Nel 2017 si separa dal socio e avvia il proprio studio dal nome Gianluca Peluffo & Partners, che persegue l ‘intersoggettività tra edificio, città, paesaggio ed essere umano attraverso il Linguaggio e la materia fisica dell ‘architettura.

Guendalina Salimei 

Guendalina Salimei è fondatrice di T studio nel 1992. Nel 2008 è nominata Architetto Italiano dell ‘anno dalla rivista Edilizia e Territorio del Sole 24 Ore. Nel 2012, con il T Studio, vince il concorso internazionale per Dao Viet Eco City. ├ë impegnata nei progetti di waterfront a Napoli e Taranto e nella ristrutturazione del Corviale a Roma. La sua storia, in parte romanzata, è stata ripresa nel film Scusate se esisto con Paola Cortellesi e Raoul Bova per la regia di Riccardo Milani.

Teresa Sapey 

Teresa Sapey opera a Madrid ed incentra il proprio lavoro sulla progettazione e valorizzazione dei non-luoghi, come sotterranei, tunnel, parcheggi, in un mix di creatività, funzionalità, arte e design volto alla realizzazione di spazi che comunichino chiare idee ed emozioni. Ha vinto premi in ambito internazionale; tra le collaborazioni più interessanti il progetto dell ‘Hotel Puerta America con Jean Nouvel, Norman Foster, Arata Isozaki e Zaha Hadid.

I 6 gruppi di lavoro saranno affiancati da 2 studi tutor tecnici, esperti di grafica, modellazione 3d ed animazione.

 alternaza scuola lavoro


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